Ad Martinsicuro c'è...

  • Torrione: edificato nel XVI secolo per colere dell'imperatore Carlo V, era utilizzato come tanti altri per la difesa della Costa dalle incursioni saracene, ma anche come ufficio doganale. Responsabile dell'erezione e sovrintendente ai lavori di costruzione della Torre, seocndo alcune fonti, sarebbe stato Martin de Segura, da cui prese il nome l'intera cittadina. Bellissima l'edicola della facciata che racchiude le insegne araldiche dell'Imperatore Carlo V (L'Aquila bicipite degli Asburgo).
  • Villa Rosa: frazione di Martinsicuro, posta a sud del capoluogo, si è sviluppata nell'ultimo decennio come centro turistico-balneare molto attrezzato per la ricezione turistica e apprezzato per l'ampia spiaggia.

Un pò di storia

Tranquilla cittadina abruzzese nel medio versante adriatico, Martinsicuro è un modrnissimo centro di soggiorno e vacanze. Sorta su un'area riferibile all'età neolitica, la sua fondazione si ricollega con l'antico centro liburno di Castrum Truentum di epoca pre-romana, munito di porto fortificato alla foce del Tronto e collegato poi a Roma con la Via Consolare Salaria. Distrutto in età Longobarda e ricostruito sull'area attuale, deriva il suo nome dal nobile spagnolo Martin de Sigura. Martinsicuro è divenuto comune autonomo nel 1963 (era frazione di Colonnella). Nell'ultimo ventennio si è affermato come centro turistico-balneare oltrechè industriale e artigianale manufatturiero. Vi si stanno conducendo regolari scavi archeologici per riportare in luce i resti di Trunetum.